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Nike Mercurial Superfly 360. Finalmente ci siamo, è arrivata. Nike ci ha mandato la nuovissima Mercurial Superfly 360 Elite e noi ci siamo presi un po’ di giorni per studiarla e capirla nel miglior modo possibile. Tutto questo per portarvi la recensione di una delle scarpe più attese dell’anno. Partiamo!

Annunciata in grande stile a Londra, il 7 Febbraio, questa nuova Mercurial è pronta per stupire. Le novità sono tante, tutte studiate nei minimi dettagli per ottenere una scarpa nata per la velocità ancora più leggera e comoda possibile.

Nike Mercurial Superfly 360: la tomaia

Partiamo dalla tomaia. La grande novità è la nuova texture: piccole linee in rilievo che partono subito dopo i lacci e finiscono in fondo alla scarpa per aumentare l’attrito con la palla e migliorare il controllo. Ma di questo ne abbiamo già parlato ampiamente in tutte le nostre recensioni Nike.

Ovviamente in Flyknit, materiale celebre della casa americana, e ovviamente trattata con l’ACC – All Conditions Control – che la rende impeccabile anche nelle situazioni meteorologiche più avverse, senza influire nella flessibilità e nella morbidezza della tomaia che restano massimi per aumentare il comfort e la calzata, oltre che il tocco.

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Nike Mercurial Superfly 360: la calzata

La calzata è la base della velocità. Non importa quanto sia innovativo un paio di scarpe da calcio: se la calzata non è giusta, se il piede scivola anche di 1 mm dentro la scarpa, la velocità può essere compromessa.  Per questo motivo, la calzata è diventata il punto focale nel design della nuova Mercurial, portando alla costruzione della rivoluzionaria 360.

La nuova forma del DFC Dynamic Fit Collar – è stata fonte di grande studio da parte degli esperti Nike. L’obiettivo principale era quello di far aderire la scarpa al piede nel modo più naturale possibile e non ostacolare alcun movimento naturale durante la corsa: proprio per questo troviamo la parte sopra al collo del piede più alta rispetto a quelle laterali.

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Nike Mercurial Superfly 360: la suola

Della nuova suola potremmo parlarne per ore ed ore, quindi cercheremo di fare un riassunto che spieghi bene tutte le nuove caratterische.  Partiamo dalla prima cosa visibile: la suola spezzata. Sembra una cosa banale, ma lo studio che c’è dietro parte da molto lontano.

Inizia tutto dal nuovo telaio interno: senza la piastra, la soletta si unisce a un nuovo telaio interno che è creato per ottenere la massima reattività. Le dimensioni di ogni telaio sono registrate individualmente tramite programmazione computerizzata. E questa non è una cosa scontata, ora vi spieghiamo perchè.

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“Con le precedenti Mercurial, avevamo basato tutto sul numero 43. Ma con Mercurial 360, siamo in grado di offrire una calzata adeguatamente proporzionata a tutti i numeri di scarpa”, spiega Jeongwoo Lee, Senior Design Director di Nike Football. “Ogni numero ha un telaio unico progettato per allinearsi con la struttura ossea prevista.”

La scelta di una suola spezzata è ricaduta soprattutto per fornire al calciatore un ritorno di energia molto più elevato rispetto a quello ottenibile con una suola normale, questo perché ora la scarpa ha una maggiore flessibilità, senza però peccare in stabilità. La tacchettatura è rimasta quella classica delle Mercurial per la quale non possiamo lamentarci, i tacchetti fanno il loro sporco lavoro!

Passiamo ora al nostro play test!

Nike Mercurial Superfly 360: Play Test!

Dopo un’attenta analisi “a tavolino”, non potevamo fare altro che andare al nostro campo di fiducia e divertirci un po’. In verità sono ormai due settimane che mamma Nike ci ha mandato questi gioiellini e non riusciamo a smettere di utilizzarli. Ma iniziamo con calma.

nike mercurial superfly 6La prima novità che si incontra è quella della nuova forma del Dynamic Fit Collar, più alto nella zona del collo del piede, che da una sensazione ancora più naturale rispetto ai modelli precedenti: si adatta bene alla forma del piede e non ostacola il collegamento tra gamba e piede attraverso la caviglia.

Siamo stati circa 10 minuti a guardarci le scarpe dopo averle allacciate perché la colorazione è assurda e la suola spezzata di quel colore ancora di più! Ovviamente la maggiore flessibilità della scarpa si sente prepotentemente e dobbiamo dire che il ritorno di energia che si ottiene è notevole. Non si diventa Usain Bolt, ma di certo un piccolo miglioramento c’è. 😀

Per concludere possiamo dire che l’aspettativa era alta, anzi altissima, ma possiamo dire che questa scarpa è veramente quello che ci aspettavamo da Nike. Novità e innovazione per una scarpa che ha cambiato il modo di vedere e trattare la velocità su un campo da calcio. Ringraziamo come sempre mamma Nike, tutto il team, che ci permette di avere queste occasioni uniche!nike mercurial superfly

A quali giocatori è adatta questa scarpa? Sicuramente è adatta a tutti i giocatori che fanno della velocità il loro punto di forza. Attaccanti, Ali, tutti quei ruoli che devono saltare l’uomo e lasciarlo lì piantato per poi concludere a rete. Ecco, questa è la scarpa per voi!

Ma andrà bene per tutti i piedi? Vi aspettate una risposta scontata, ovvero piedi lunghi e fini, ma non è cosi! Clamorosamente questa scarpa è adatta a tutti i tipi di piede, anche alle piante larghe (come la nostra).

Caratteristiche tecniche
Peso: 200g (tg: EU 44)
Lunghezza: 28cm (tg: EU 44)
Tipologia tacchetti: FG (terreni duri), SG (terreni bagnati), AG PRO (erba sintetica)
Prezzo: ???€ [ancora da verificare]

Acquistala dal 14 Febbraio qui:
Nike Store

Cosa aspetti, facci sapere la tua opinione qui sotto nei commenti!

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